Scambio sul posto

Cos’è lo “scambio sul posto”?

Lo scambio sul posto è la compensazione tra il valore associabile all’energia elettrica prodotta e immessa in rete e il valore associabile all’energia elettrica prelevata e consumata in un periodo differente da quello in cui avviene la produzione. Lo scambio sul posto è consigliato ai proprietari di impianti fotovoltaici dimensionati in base ai propri consumi, siano essi derivanti dall’abitazione o dall’azienda.

Quali sono i vantaggi economici?

Un impianto fotovoltaico installato per lo scambio sul posto ha un duplice vantaggio:

1- Gli incentivi del Conto Energia che premiano il proprietario dell’impianto fotovoltaico incentivando tutta l’energia elettrica prodotta dall’ impianto fotovoltaico.

2- Tutto il risparmio conseguito dall’uso gratuito dell’energia auto-prodotta, ottenendo così il rimborso in bolletta di tutta l’energia consumata.

Per determinare il vero valore del nostro guadagno dobbiamo quindi sommare al guadagno proveniente dall’incentivo il risparmio TOTALE conseguente dal rimborso in bolletta.

Come si dimensiona un impianto fotovoltaico?

Un impianto fotovoltaico va dimensionato in base alle proprie esigenze di consumo di energia elettrica e allo spazio disponibile esposto a sud. Ecco due semplici tabelle per capire come dimensionare un impianto fotovoltaico:

Fascia di territorio

Potenza impianto

Nord

Centro

Sud

1 kWp

1100 kWh/anno

1400 kWh/anno

1600 kWh/anno

Tipologia impianto

Integrato e Parzialmente integrato

Non integrato

Non integrato a terra

8.5 mq

16 mq

24 mq

Spazio richiesto

 

Posso avere un esempio di come funziona “lo scambio sul posto”? Come risparmio? Come guadagno?

Consideriamo per esempio una bolletta media di circa 220 € in un bimestre, possiamo vedere dalla bolletta stessa in basso a sinistra i kWh consumati in un bimestre. Per vedere quanto si consuma in un anno basta moltiplicare quel numero di kWh per sei (6 bimestri = 12 mesi).

Prendendo in considerazione questa bolletta avremo che i kWh consumati in un anno sono:

1005 kWh x 6=6030 kWh in anno.

Che impianto mi serve?

Prima di tutto dobbiamo vedere in che fascia di territorio verrà installato l’impianto. Consideriamo un caso medio mettendoci al Centro Italia, questo vuol dire che per ogni kWp (kiloWatt picco) installato, come si vede dalla tabella di sopra, l’impianto produce 1400 kWh di energia elettrica. Quindi per soddisfare a pieno la nostra esigenza di energia elettrica ci serve un impianto da:

6030 kWh (il nostro consumo annuo)/1400 kWh (la produzione annua di un impianto da 1kWp)=4.3 kWp

Ora che scelgo? È consigliabile ora arrotondare per difetto e passare al primo numero intero più grande per due motivi:

1- Magari si usa ancora il riscaldamento a gas e si potrebbe trasformare il riscaldamento (scaldabagno, caldaie, termosifoni….) in elettrico abbattendo così anche le spese del gas;

2- Avendo il rimborso in bolletta di tutta l’energia auto-prodotta e consumata sarà anche naturale consumare qualcosa in più.

Installeremo quindi un impianto fotovoltaico da 5 kWp.

Quali sono i benefici economici? Al centro Italia, con una produzione di 1400 kWh per ogni kWp prodotto da un impianto fotovoltaico installato, si ha per il nostro impianto da 5 kWp una produzione di:

1400 (produzione di kWh per ogni kWp installato) x 5 (kWp installato) = 7000 kWh all’anno di energia prodotta per auto-consumo.

7000 (kWh prodotti) x € 0.4116 (incentivo GSE) = 2880 € di incentivi in un anno

Quindi io ricevo 2880 € all’anno di incentivi? Si, certo, solo per avere installato in impianto fotovoltaico e avere usufruito della legge “Conto Energia”. Ma i vantaggi economici non finiscono qui, oltre all’incentivo del GSE lei ottiene anche il vantaggio economico del rimborso in bolletta.

Quindi dopo aver pagato la bolletta i soldi mi vengono rimborsati? Si, certo, visto che lei sta consumando l’energia prodotta dal suo impianto tutta l’energia pagata viene poi rimborsata.

In che misura viene rimborsata la bolletta? Nella misura di circa il 75% in quanto nella bolletta, oltre a pagare la bolletta, si pagano anche tasse e quote fisse, che si dovranno comunque pagare. Quindi, se lei paga in un anno circa 1320 € di bollette avrà il rimborso di:

1320 € (totale delle bollette in un anno) x 0.75 (rimborso del 75%) = 990 € di rimborso in un anno

I due benefici si sommano? Si, certo, ed in un anno avremo:

2880 € di incentivi + 990 € di rimborso = 3870 € di benefici economici in un anno

Per quanti anni avrò questi benefici? Il Conto Energia dura 20 anni, così per i primi 20 anni del suo impianto avrà:

3870 € di benefici economici in un anno x 20 (durata Conto Energia) = 77400 €

E l’energia prodotta in eccesso che non sono riuscito a consumare?L’energia prodotta in eccesso dal nostro impianto fotovoltaico in regime di scambio sul posto rimane disponibile per il suo utilizzo senza alcuna scadenza.

Capisco, ma quanto costa un impianto da 5kWp? Circa 30000 €

Quindi installando un impianto fotovoltaico oltre un risparmio c’è anche un guadagno?

Si, giusto, installando un impianto fotovoltaico si guadagna, nel caso del 5kWp:

77400 € (benefici totali) – 30000 € (costo impianto)= 47400 € di guadagno

E dopo i venti anni che succede? Dopo i venti anni il rimborso in bolletta continua, ottenendo sempre il risparmio dell’energia auto-prodotta e consumata. Un impianto fotovoltaico ha una vita media di circa 35 anni.

E se non ho la disponibilità dell’investimento iniziale? Non ci sono problemi, ci sono finanziamenti molto vantaggiosi per il prodotto fotovoltaico per dare a tutti la possibilità di installare il proprio impianto.

Cosa devo fare per installare un impianto fotovoltaico? Semplice, basta contattarci, poi la seguiremo in tutto.