Verso il quinto Conto Energia

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Ecco i temi salienti contenuti nello schema di decreto sul V Conto Energia.

Qualche giorno fa, il Ministero dello Sviluppo Economico ha finalmente pubblicato lo schema di decreto sul V Conto Energia, il programma che stabilisce gli incentivi erogati quest’anno per la produzione di energia elettrica attraverso impianti fotovoltaici.

Il programma non è definitivo, ma per adesso il testo del decreto sembra deludere le aspettative di molti.

Il nuovo Conto Energia, se il decreto non subirà qualche modifica, prevede un totale di 500 MILIONI di € da assegnare nel momento in cui IV Conto Energia raggiungerà i 6 MILIADI di incentivazione che il Ministero, su indicazioni del GSE, stima di raggiungere tra Luglio e Ottobre 2012.

L’attuale bozza del quinto Conto Energia prevede incentivi per:

– impianti fotovoltaici con costo annuo indicativo degli incentivi nel semestre non superiore agli 80 MILIARDI di €;

– impianti fotovoltaici integrati che presentano caratteristiche innovative con costo annuo indicativo degli incentivi nel semestre non superiore ai 10 MILIARDI di €;

– impianti fotovoltaici a concentrazione con costo annuo indicativo degli incentivi nel semestre non superiore ai 10 MILIARDI di €.

Dallo schema di decreto sul quinto Conto Energia leggiamo che i criteri, in ordine di priorità, sui quali attualmente sembra si baserà la graduatoria degli impianti fotovoltaici sono:

– a) impianti su edifici dal cui attestato di certificazione energetica risulti la miglior classe energetica, che comunque deve risultare D o superiore, con moduli installati in sostituzione di coperture in eternit o comunque contenenti amianto;

– b) impianti su edifici dal cui attestato di certificazione energetica risulti la miglior classe energetica, che comunque deve risultare D o superiore;

– c) impianti su edifici con moduli installati in sostituzione di coperture in eternit o comunque contenenti amianto;

– d) impianti per i quali il soggetto interessata richiede una tariffa ridotta del 5% rispetto a quella vigente alla data di entrata in esercizio;

– e) impianti ubicati, nell’ordine, in siti contaminati come definiti dall’articolo 240 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e successive modificazioni, in discariche esaurite, in aree di pertinenza di discariche;

– f) impianti di potenza non superiore a 200 kW asserviti ad azienda agricola, il cui soggetto responsabile è la stessa azienda;

– g) impianti realizzati da comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti sulla base dell’ultimo censimento Istat effettuato prima della data di apertura del registro, dei quali i predetti comuni siano soggetti responsabili;

– h) impianti realizzati, nell’ordine, su serre, su pergole, tettoie, pensiline, barriere acustiche;

– i) altri impianti che rispettino i requisiti di cui all’articolo 7 del decreto stesso;

– j) precedenza della data del pertinente titolo autorizzativo;

– k) minore potenza dell’impianto;

– l) precedenza della data della richiesta di iscrizione al registro.

L’assegnazione degli incentivi 2012 per gli impianti fotovoltaici partirebbe con la messa in funzione dell’impianto.

Attualmente lo schema interministeriale viene preso in esame nella conferenza Stato-Regioni. È in quest’ultime che in tanti ripongono le proprie speranze per un decreto migliore; non ci resta che fare lo stesso e tenerci aggiornati in merito all’argomento.